Come vengono prodotte le pelli d'agnello, da dove arrivano e come sono lavorate: non è sempre facile scoprirlo. Molti rivenditori non danno quasi nessuna informazione sulle pelli che vendono, e questo può lasciare una sensazione sgradevole al momento dell'acquisto.
Da Sheepskinhouse vogliamo darti sempre tutte le informazioni sulle nostre pelli, così puoi scegliere con piena consapevolezza. In questo articolo ti spieghiamo da dove provengono le nostre pelli, come vengono conciate e tinte e quali altri dettagli importanti conviene tenere presenti se stai pensando di acquistare una vera pelle d'agnello – ad esempio che cosa si intende esattamente con BIO o pelle d'agnello ecologica.
Come viene prodotta la vera pelle di pecora?
Le pelli di pecora e d'agnello del nostro assortimento sono sottoprodotti della produzione di carne. Significa che le pecore vengono allevate principalmente per la carne. La pelle resta come sottoprodotto quando l'animale viene macellato e, invece di buttarla via, c'è la possibilità di lavorarla. Allevare una pecora solo per la sua pelle non avrebbe senso dal punto di vista economico – tanto più che la carne d'agnello è una fonte di reddito nettamente migliore di una pelle grezza.
Questo è il processo di base da cui nasce una vera pelle d'agnello. Dopo la macellazione dell'animale resta «solo» la materia prima, sotto forma di vera pelle d'agnello. A questo punto il materiale deve però essere lavorato, perché tu possa avere la pelle d'agnello morbida e avvolgente che trovi sia negli shop online sia nei negozi fisici.
Come viene lavorata la pelle d'agnello?
Dopo essere stata separata dalla carne, ogni pelle d'agnello viene prima di tutto essiccata. All'essiccazione segue la concia. Qui conta la provenienza geografica della pelle, perché ad esempio le pelli d'agnello della Nuova Zelanda vengono conciate per lo più sul posto o in Cina, mentre le pelli islandesi vengono conciate in Polonia, dove esiste una tradizione più solida nella concia di questo tipo di pelli. Non lasciarti quindi confondere se sulla tua pelle d'agnello neozelandese trovi scritto «Made in China».
In generale esistono diversi tipi di concia, che qui ti spieghiamo in breve. Prima di tutto ci teniamo a sottolineare che tutte le nostre pelli sono conciate in modo ecologico. Per noi è importante sia per la natura sia per l'uso che farai della pelle. Nella concia ecologica esistono principalmente tre metodi diversi, ognuno con i suoi vantaggi e svantaggi.
1. Concia vegetale
Oggi la concia vegetale non si usa quasi più. Prima degli anni '50 era il metodo più diffuso, ma da allora il progresso tecnologico ha portato a processi di concia molto più efficaci.
Per la concia vegetale – come dice il nome – si usano le piante per lavorare la pelle. Questo metodo ha due grandi svantaggi: (1) richiede molto tempo e (2) rispetto alla concia ai sali è debole, perché non sempre penetra in tutta la pelle. Per questo una pelle d'agnello conciata al vegetale può facilmente avere un odore più intenso.
2. Sali minerali
Oggi la maggior parte delle pelli viene conciata con i sali. Si usano soprattutto sali minerali, e spesso si distingue tra concia ai sali di cromo e concia ai sali di alluminio. I sali di alluminio si usano ad esempio per la concia delle pelli d'agnello islandesi, mentre per quelle neozelandesi si impiegano i sali di cromo. Entrambi i metodi sono più delicati per la pelle e per l'ambiente rispetto a una concia chimica – ed è per questo che le nostre pelli sono conciate esclusivamente con i sali. Proprio per via di questa concia, le pelli d'agnello andrebbero lavate solo in caso di assoluta necessità: il lavaggio elimina i sali, e questo può portare a peli infeltriti e a un lato cuoio indurito.
3. Concia medicale
Infine c'è la concia medicale. Questo metodo si usa soprattutto per le speciali pelli d'agnello per neonati che, grazie alla concia medicale, si possono lavare in lavatrice. Questa concia fa però sì che le pelli d'agnello assumano una tonalità giallognola. Essendo così facile da curare, la pelle a concia medicale è ideale per i neonati e per il passeggino.
Che cosa succede alla pelle d'agnello dopo la concia?
A seconda del tipo di pelle, dopo la concia ci sono passaggi diversi. Partiamo dalle pelli d'agnello a concia medicale, come ad esempio la pelle d'agnello per neonati: dopo la concia queste pelli sono già pronte. Hanno una tonalità giallognola e spesso vengono tagliate in una forma precisa, in modo da adattarsi perfettamente al passeggino. Le nostre pelli d'agnello per neonati, invece, mantengono la loro forma naturale. Da noi trovi anche pelli d'agnello per neonati tinte nei colori bianco, rosa e grigio. Sono state tinte con lo stesso procedimento usato per le nostre pelli d'agnello neozelandesi.
Le nostre pelli conciate ai sali, provenienti dalla Nuova Zelanda e dal Tibet, vengono tinte dopo la concia. La tintura ci permette di offrire pelli d'agnello in tanti colori diversi e uniformi tra loro. Grazie al colore di base relativamente chiaro della vera pelle d'agnello, le pelli neozelandesi sono ideali da tingere. Il grande vantaggio di una pelle d'agnello tinta è che puoi creare un insieme armonioso intorno al tavolo da pranzo, drappeggiando le pelli sulle sedie.
Le nostre pelli d'agnello tinte sono colorate con il cosiddetto metodo ECO-Tan. Significa che le pelli vengono tinte nel modo più rispettoso possibile per l'ambiente: ad esempio si riutilizza quanta più acqua possibile e si impiega solo il minimo indispensabile di sostanze chimiche. Le pelli di pecora al naturale, provenienti ad esempio dall'Inghilterra, da Gotland o dall'Islanda, non sono tinte. Significa che queste pelli hanno esattamente i colori che la natura ha dato loro.
Dopo la tintura, alcune delle nostre pelli della Nuova Zelanda o dell'Islanda vengono ulteriormente lavorate. La maggior parte delle pelli non viene tagliata e mantiene la sua forma naturale, mentre altre vengono trasformate in cuscini, coprisedia o tappeti più grandi. Per i cuscini e i coprisedia del nostro assortimento si usano pezzi più piccoli, ritagliati da altre pelli. In questo modo gli sprechi sono ridotti al minimo, cosa a cui teniamo molto. Naturalmente i singoli pezzi vengono sempre abbinati alla perfezione, per creare un insieme armonioso.
Quando una pelle d'agnello è ecologica?
Ora che ne sai un po' di più su come nasce una vera pelle d'agnello, può darsi che le definizioni «pelle d'agnello BIO» o «pelle d'agnello ecologica» ti confondano un po'. Perché, in fondo, quando una pelle d'agnello è davvero ecologica? Dipende solo dalla concia o ci sono più fattori da considerare?
Il modo più semplice per rispondere è con un esempio: vediamo quindi più da vicino la pelle d'agnello ecologica dell'Islanda e la pelle d'agnello tinta della Nuova Zelanda.
Esempio: pelli d'agnello islandesi e neozelandesi
A prima vista le pelli d'agnello islandesi e neozelandesi possono sembrare simili; in particolare, la variante a pelo corto dell'Islanda e quella a pelo lungo della Nuova Zelanda si somigliano molto. Eppure tra questi due tipi di pelle ci sono differenze nette.
Oltre che per la razza ovina, queste pelli si distinguono anche perché le pelli di pecora islandesi sono definite ecologiche, mentre le pelli d'agnello della Nuova Zelanda non sono classificate come tali. Ma da cosa dipende?
Sia le pecore della Nuova Zelanda sia quelle islandesi da cui provengono le nostre pelli sono allevate in modo ecologico. Significa che trascorrono tutta la vita all'aperto e hanno la possibilità di trovare un riparo. Le pecore sono seguite da allevatori esperti, e per noi l'allevamento ecologico all'aperto secondo le direttive europee è molto importante.
Fino alla concia entrambe le pelli sono ancora considerate ecologiche. Le cose cambiano però non appena le pelli d'agnello neozelandesi vengono tinte. A differenza della pelle d'agnello islandese, infatti, quella neozelandese non esiste in diversi colori naturali: per natura è piuttosto bianca, mentre gli altri colori si ottengono con coloranti naturali. Non appena una pelle viene tinta, perde la definizione di «ecologica» o «BIO».
Una pelle può quindi essere conciata in modo ecologico anche se è stata tinta. In questo caso, però, è importante tenere presente che solo la concia è ecologica. Se cerchi una pelle d'agnello BIO o una pelle di pecora ecologica, ti consigliamo di prendere in considerazione le nostre pelli al naturale.
La consegna a noi e al cliente
Ora che la pelle, il cuscino o il tappeto sono pronti, non resta che farli arrivare a noi. Il lungo viaggio dalla Nuova Zelanda avviene in container, via nave. È una soluzione decisamente più economica e anche più rispettosa dell'ambiente, ma ovviamente richiede un po' più di tempo: a volte dobbiamo aspettare qualche mese per una nuova consegna.
Le pelli conciate in Polonia vengono trasportate in camion fino al nostro magazzino principale in Danimarca. Da lì le spediamo ai nostri clienti.
Hai altre domande sulla produzione o sulla lavorazione delle pelli? Scrivici pure un'e-mail o lascia un commento.




